lead generation multicanale

Analisi di una strategia di lead generation multicanale

Oggi ottenere contatti è facile. Basta una campagna pubblicitaria con un modulo accattivante e i lead arrivano.

Il problema? Nomi falsi, numeri errati, persone disinteressate. Non serve più “più traffico”: serve una strategia. Serve che sia multicanale.

È quello che abbiamo dimostrato con un’azienda del settore formazione: tanti lead, ma pochissimi davvero utili.

Quando la quantità non basta

Il titolare investiva migliaia di euro al mese in adv. I contatti arrivavano, ma le vendite restavano basse.

Molti sparivano, altri non erano interessati, altri ancora chiedevano sconti subito. Un tipico caso di lead generation fatta su un solo canale, senza percorso né filtro. 

Il cambio di approccio

Abbiamo ribaltato la logica: non più “sparare nel mucchio”, ma guidare le persone giuste.

  • Facebook → percorsi emozionali, testimonianze.
  • Google → contenuti pratici e call to action dirette.
  • LinkedIn → tono professionale e funnel dedicato.

Tutti i canali, però, raccontavano lo stesso messaggio: quello dell’azienda.

Questa è una lead generation multicanale che funziona.

I risultati

In 60 giorni i contatti sono aumentati, ma soprattutto è cambiata la loro qualità:

  • arrivavano informati e interessati,
  • chiedevano dettagli, non sconti,
  • erano già “scaldati” da contenuti precedenti.

Le vendite? +70% a parità di spesa.

Oggi le persone non rispondono al primo colpo. Viviamo in un mondo pieno di stimoli: serve presidiare più canali con messaggi diversi ma coerenti.

La lead generation multicanale non è “sparare ovunque”, ma parlare ovunque alle persone giuste, con un’identità unica

Se cerchi contatti veri e non numeri vuoti, la multicanalità è la strada per crescere.

Alle tue vendite,

Giuliano De Danieli

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