L’email marketing automation non è morto.
È solo diventato più intelligente.
E se usato bene, è ancora oggi uno degli strumenti con il miglior ROI in assoluto.
Ma attenzione: non basta scrivere “Ciao, ti volevo ricordare della mia offerta”.
Bisogna costruire un vero flusso di email automation. Un sistema che lavora per te giorno e notte, che nutre i tuoi contatti, che costruisce relazione, fiducia e, quando il tempo è maturo, li porta dritti all’acquisto.
Un buon flusso di email automation non si improvvisa.
Si progetta. Si scrive con strategia. E soprattutto si adatta al comportamento del contatto.
Ti faccio un esempio: se qualcuno scarica la tua guida gratuita, non devi bombardarlo il giorno dopo con l’offerta da 10.000 euro. Prima devi educarlo. Fargli capire che tu sei l’esperto. Che sai di cosa parli. Che hai aiutato centinaia di aziende come la sua.
Le email devono seguire un percorso logico: dalla presentazione, al valore, alla prova, fino all’offerta.
Con storytelling, con emozione, con contenuti che non sembrano vendere… e invece vendono eccome.
Ogni mail deve avere un obiettivo. Una chiamata all’azione chiara. E possibilmente un gancio che inviti ad aprire la successiva.
Se il lettore aspetta la prossima mail come una puntata di una serie Netflix, hai vinto.
Se vuoi imparare a costruire un flusso che fa vendere, ho dedicato un intero modulo all’ Email Marketing Automation nel mio corso SMU – Sales Mastery University. E se vuoi lavorare sul flusso personalizzato per la tua azienda, prenota una consulenza: lo progettiamo insieme.
Alle tue vendite,


